Prima fascia
Fino a € 2.500.000
- Aliquota massima sulla prima quota di investimento
Una maxi deduzione fiscale che permette alle imprese di dedurre una quota maggiore del costo dei beni strumentali nuovi acquistati, riducendo le imposte sui redditi. Revilaw affianca l'impresa dalla verifica dei requisiti alla gestione degli adempimenti verso il GSE.
Con la Legge di Bilancio 2026 è stato reintrodotto il Piano Transizione 5.0 nella forma dell'Iper Ammortamento per il triennio 2026-2028.
La Legge di Bilancio 2026, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 30 dicembre 2025, consente alle imprese di dedurre una quota maggiore del costo dei beni strumentali nuovi acquistati. La misura consiste in una maggiorazione del costo di acquisizione dei beni nuovi.
Tale maggiorazione rileva esclusivamente ai fini della deduzione fiscale extracontabile delle maggiori quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria, lungo il periodo di ammortamento del bene.
Il punto chiave. Non si configura come credito d'imposta compensabile in F24, ma come riduzione dell'imponibile ai fini delle sole imposte sui redditi (IRES e IRPEF).
Il beneficio è rivolto alle imprese che effettuano investimenti in beni strumentali nuovi, funzionali alla transizione digitale e sostenibile, dal 1 gennaio 2026 al 30 settembre 2028.
Possono fruire dell'agevolazione tutti i titolari di reddito d'impresa che ammortizzano gli investimenti in beni: le società di capitali, ma anche le società di persone e le ditte individuali in contabilità ordinaria.
La spettanza è condizionata al rispetto delle norme in materia di sicurezza sul lavoro e al corretto adempimento degli obblighi di versamento dei contributi previdenziali e assistenziali dei lavoratori.
La maggiorazione del costo di acquisizione è riconosciuta per gli investimenti effettuati dal 1 gennaio 2026 al 30 settembre 2028 in beni strumentali all'attività dell'impresa.
Beni 4.0 di cui agli Allegati IV e V della Legge n. 199/2025, interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.
Investimenti in impianti per l'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili e sistemi di accumulo dell'energia prodotta, nel limite dell'autoconsumo.
L'aliquota si applica per fasce di investimento e decresce al crescere dell'importo. Non si calcola sull'intero investimento, ma su ciascuna quota.
Fino a € 2.500.000
Da € 2.500.000 a € 10.000.000
Da € 10.000.000 a € 20.000.000
Esempio pratico. Su un investimento di € 3.000.000, la quota di € 2.500.000 è maggiorata al 180% e i restanti € 500.000 al 100%, con un impatto diretto sulla riduzione dell'imponibile IRES o IRPEF lungo il periodo di ammortamento del bene.
L'accesso avviene per via telematica attraverso la piattaforma del GSE, operativa dal 12 giugno 2026, sulla base di modelli standardizzati.
Prima dell'investimento
Entro 60 giorni dall'esito
Entro il 15 novembre 2028
La fruizione della maggiorazione decorre dal periodo d'imposta in cui il bene entra in funzione ed è trasmessa la comunicazione di completamento, previo esito positivo delle verifiche del GSE.
Il team di Next Generation Business e Revilaw ti affianca nella valutazione dell'agevolazione, nella stima del beneficio fiscale e nella gestione degli adempimenti verso il GSE.