Finanza agevolata, imprenditoria giovanile e femminile

Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero
59 milioni per giovani e donne

Il Mi­ni­ste­ro delle Im­pre­se e del Made in Italy ha ag­giun­to 59 mi­lio­ni di euro alla mi­su­ra che so­stie­ne le micro e pic­co­le im­pre­se di gio­va­ni tra 18 e 35 anni e di donne. Fi­nan­zia­men­to a tasso zero e con­tri­bu­to a fondo per­du­to co­pro­no in­sie­me fino al 90% delle spese, per av­via­re una nuova im­pre­sa o far cre­sce­re quel­la che c'è.

59 mln Risorse aggiuntive dal MIMIT
90% Spese coperte dalle agevolazioni
20% Fondo perduto per le imprese più giovani
In sintesi
  • Un de­cre­to del 16 giu­gno 2026, pub­bli­ca­to il 12 ot­to­bre, as­se­gna 59 mi­lio­ni in più alla mi­su­ra ge­sti­ta da In­vi­ta­lia.
  • Le age­vo­la­zio­ni co­pro­no fino al 90% delle spese: un con­tri­bu­to a fondo per­du­to fino al 20% o al 15%, e per il resto un fi­nan­zia­men­to a tasso zero da re­sti­tui­re in dieci anni.
  • Pos­so­no par­te­ci­pa­re micro e pic­co­le im­pre­se con meno di 60 mesi di vita, in mag­gio­ran­za di gio­va­ni tra 18 e 35 anni o di donne, e chi vuole co­sti­tui­re una so­cie­tà.
  • Pro­gram­mi fino a 1,5 mi­lio­ni per le im­pre­se più gio­va­ni e fino a 3 mi­lio­ni per quel­le tra 36 e 60 mesi, da com­ple­ta­re in 24 mesi.
  • Lo spor­tel­lo va­lu­ta le do­man­de in or­di­ne di ar­ri­vo: conta pre­sen­tar­si pre­sto, con un piano d'im­pre­sa già so­li­do.

59 milioni in più per tenere aperto lo sportello

Nel 2026 le do­man­de sono cre­sciu­te di oltre il 60 per cento ri­spet­to all'anno pre­ce­den­te, fino a circa 380 al mese. Le ri­sor­se di­spo­ni­bi­li non ba­sta­va­no più a so­ste­ne­re que­sto ritmo: il Mi­ni­ste­ro ha de­ci­so di ri­fi­nan­zia­re la mi­su­ra.

16 giugno 2026 Il decreto

Il MIMIT firma il de­cre­to che as­se­gna 59 mi­lio­ni ag­giun­ti­vi dal Fondo per la cre­sci­ta so­ste­ni­bi­le, at­tin­gen­do agli avan­zi del fondo 394/81 ge­sti­to da Si­me­st.

12 ottobre 2026 La pubblicazione

Il de­cre­to viene pub­bli­ca­to. Le re­go­le della mi­su­ra re­sta­no le stes­se: au­men­ta­no le ri­sor­se dello spor­tel­lo ge­sti­to da In­vi­ta­lia.

Oggi Sportello aperto

Le do­man­de si pre­sen­ta­no on­li­ne e ven­go­no esa­mi­na­te in or­di­ne di ar­ri­vo, senza gra­dua­to­rie né sca­den­ze fisse.

Fino a esaurimento Le risorse

Lo spor­tel­lo resta aper­to fin­ché ci sono fondi. Con circa 380 do­man­de al mese, chi è pron­to ha in­te­res­se a pre­sen­tar­si pre­sto.

Due age­vo­la­zio­ni in una. Una parte delle spese è co­per­ta da un con­tri­bu­to a fondo per­du­to, che non si re­sti­tui­sce, e il resto da un fi­nan­zia­men­to senza in­te­res­si in dieci anni. In­sie­me ar­ri­va­no al 90 per cento del pro­gram­ma: ai soci resta da co­pri­re al­me­no il 10 per cento.

Imprese giovani, guidate da giovani o da donne

La mi­su­ra è aper­ta su tutto il ter­ri­to­rio na­zio­na­le. Con­ta­no tre re­qui­si­ti: la di­men­sio­ne, l'età dell'im­pre­sa e la com­po­si­zio­ne della com­pa­gi­ne.

Dimensione

Micro e piccole imprese

Im­pre­se con meno di 50 ad­det­ti e fat­tu­ra­to o bi­lan­cio entro 10 mi­lio­ni di euro, in forma di so­cie­tà.

Età

Al massimo 60 mesi

Co­sti­tui­te da non più di cin­que anni. Pos­so­no par­te­ci­pa­re anche le per­so­ne fi­si­che che vo­glio­no co­sti­tui­re una so­cie­tà.

Compagine

Giovani o donne in maggioranza

Più della metà dei soci, per nu­me­ro e per quote, deve es­se­re com­po­sta da gio­va­ni tra 18 e 35 anni o da donne di qual­sia­si età.

Possono partecipare

So­cie­tà di per­so­ne, so­cie­tà di ca­pi­ta­li e co­o­pe­ra­ti­ve che ri­spet­ta­no i re­qui­si­ti, e grup­pi di per­so­ne fi­si­che che si im­pe­gna­no a co­sti­tui­re la so­cie­tà dopo l'am­mis­sio­ne.

Restano fuori

Le im­pre­se in­di­vi­dua­li, la pro­du­zio­ne pri­ma­ria di pro­dot­ti agri­co­li, il set­to­re car­bo­ni­fe­ro e le at­ti­vi­tà con­nes­se all'espor­ta­zio­ne verso l'este­ro.

La mag­gio­ran­za va cal­co­la­ta due volte. Non basta che la mag­gio­ran­za dei soci sia gio­va­ne o fem­mi­ni­le: anche le quote di par­te­ci­pa­zio­ne de­vo­no es­ser­lo. Una so­cie­tà con tre soci under 35 su cin­que, ma con il 60 per cento delle quote in mano agli altri due, non ri­spet­ta il re­qui­si­to.

Avviare, ampliare, diversificare o trasformare

Si fi­nan­zia­no nuove ini­zia­ti­ve e pro­get­ti che fanno cre­sce­re un'at­ti­vi­tà già esi­sten­te, per­ché la am­plia­no, la di­ver­si­fi­ca­no o la tra­sfor­ma­no, in quat­tro gran­di am­bi­ti.

Produzione

Industria e artigianato

Pro­du­zio­ne di beni nell'in­du­stria e nell'ar­ti­gia­na­to, oltre alla tra­sfor­ma­zio­ne dei pro­dot­ti agri­co­li, com­pre­se le ini­zia­ti­ve di in­no­va­zio­ne so­cia­le.

Servizi

Alle imprese e alle persone

Ser­vi­zi pro­fes­sio­na­li, tec­ni­ci e alla per­so­na, dalla con­su­len­za all'as­si­sten­za.

Commercio

Beni e servizi

At­ti­vi­tà di com­mer­cio di beni e di ser­vi­zi, anche con nuovi punti ven­di­ta o ca­na­li.

Turismo

Ospitalità e fruizione

Strut­tu­re ri­cet­ti­ve e ser­vi­zi tu­ri­sti­ci, l'unico am­bi­to in cui le im­pre­se più ma­tu­re pos­so­no ac­qui­sta­re l'im­mo­bi­le.

Fino a 36 mesi o da 36 a 60 mesi

Mas­si­ma­li, quota a fondo per­du­to e spese am­mes­se cam­bia­no a se­con­da di quan­to è gio­va­ne l'im­pre­sa. Il fi­nan­zia­men­to è senza in­te­res­si, si re­sti­tui­sce in dieci anni con rate se­me­stra­li e il pro­gram­ma va com­ple­ta­to entro 24 mesi dalla firma del con­trat­to.

Aspetto
Da costituire o fino a 36 mesi
Da 36 a 60 mesi
Programma massimo
1,5 mi­lio­ni di euro.
3 mi­lio­ni di euro.
Finanziamento a tasso zero
Copre la parte re­stan­te, fino al 90% com­ples­si­vo, in dieci anni.
Copre la parte re­stan­te, fino al 90% com­ples­si­vo, in dieci anni.
Contributo a fondo perduto
Fino al 20% delle spese am­mes­se.
Fino al 15% delle spese am­mes­se.
Spese tipiche
Mac­chi­na­ri, im­pian­ti, at­trez­za­tu­re, pro­gram­mi in­for­ma­ti­ci, bre­vet­ti, con­su­len­ze e opere mu­ra­rie entro il 30% del pro­gram­ma.
Le stes­se voci, con l'ac­qui­sto dell'im­mo­bi­le am­mes­so solo nel tu­ri­smo ed entro il 40% del pro­gram­ma.
Capitale circolante
Ma­te­rie prime, ma­te­ria­li di con­su­mo, af­fit­ti e no­leg­gi entro il 20% degli in­ve­sti­men­ti.
Non pre­vi­sto.

Sin­te­si delle re­go­le ge­ne­ra­li: l'elen­co pun­tua­le delle spese e i li­mi­ti di ogni voce vanno ve­ri­fi­ca­ti sulla di­sci­pli­na vi­gen­te prima di co­strui­re il piano.

In più, il tu­to­rag­gio. Alle due age­vo­la­zio­ni si ag­giun­ge un con­tri­bu­to a fondo per­du­to fino a 10.000 euro, in re­gi­me de mi­ni­mis, per ser­vi­zi di tu­to­rag­gio tec­ni­co e ge­stio­na­le: un af­fian­ca­men­to utile so­prat­tut­to nei primi anni di at­ti­vi­tà.

Quanto potete ottenere e quanto restituire

In­di­ca­te l'età dell'im­pre­sa e il va­lo­re del pro­gram­ma di spesa. Il cal­co­lo di­vi­de le age­vo­la­zio­ni tra con­tri­bu­to a fondo per­du­to e fi­nan­zia­men­to a tasso zero, e stima la rata da re­sti­tui­re.

Età dell'impresa
euro

To­ta­le delle spese che in­ten­de­te so­ste­ne­re, IVA esclu­sa. Il mas­si­mo am­mes­so è di 1,5 mi­lio­ni fino a 36 mesi e di 3 mi­lio­ni da 36 a 60 mesi.

Agevolazioni totali 0 euro
Contributo a fondo perduto0 euro
Finanziamento a tasso zero0 euro
A carico dell'impresa0 euro
Rata semestrale per 20 rate0 euro
Tutoraggio a fondo perdutofino a 10.000 euro

Stima in­di­ca­ti­va: l'im­por­to ef­fet­ti­vo di­pen­de dalle spese ri­co­no­sciu­te am­mis­si­bi­li da In­vi­ta­lia, dalla va­lu­ta­zio­ne del piano d'im­pre­sa e dalle ri­sor­se di­spo­ni­bi­li allo spor­tel­lo.

Uno sportello che premia chi arriva preparato

Non ci sono gra­dua­to­rie né sca­den­ze: le do­man­de si pre­sen­ta­no on­li­ne e In­vi­ta­lia le esa­mi­na in or­di­ne di ar­ri­vo, fino a esau­ri­men­to delle ri­sor­se.

Passo 1 Il piano d'impresa

De­scri­ve­re l'ini­zia­ti­va, il mer­ca­to, i soci e il pro­gram­ma di spesa con pre­ven­ti­vi, e di­mo­stra­re che i flus­si di cassa co­pro­no le rate.

Passo 2 La domanda online

Com­pi­la­re la do­man­da sulla piat­ta­for­ma di In­vi­ta­lia con iden­ti­tà di­gi­ta­le e firma di­gi­ta­le, ca­ri­can­do piano e al­le­ga­ti.

Passo 3 La valutazione

In­vi­ta­lia esa­mi­na re­qui­si­ti, com­pe­ten­ze dei soci e so­ste­ni­bi­li­tà eco­no­mi­ca e fi­nan­zia­ria, anche con un col­lo­quio con i pro­po­nen­ti.

Passo 4 Contratto e realizzazione

Dopo l'am­mis­sio­ne si firma il con­trat­to, si rea­liz­za il pro­gram­ma entro 24 mesi e si ot­ten­go­no le ero­ga­zio­ni pre­sen­tan­do le spese so­ste­nu­te.

Pre­sto, ma non in fret­ta. In uno spor­tel­lo conta l'or­di­ne di ar­ri­vo, ma una do­man­da in­com­ple­ta o con un piano fra­gi­le ri­schia di es­se­re re­spin­ta e di far per­de­re il posto. Il tempo mi­glio­re si gua­da­gna prima: com­pa­gi­ne ve­ri­fi­ca­ta, pre­ven­ti­vi pron­ti, conti in or­di­ne.

Siete pronti per lo sportello?

Spun­ta­te ciò che è già ve­ri­fi­ca­to e pron­to. Il ri­sul­ta­to in­di­ca che cosa manca prima di pre­sen­ta­re la do­man­da. Le scel­te re­sta­no nel bro­w­ser.

Requisiti Progetto Sostenibilità
Prontezza per lo sportello 0 / 12

Da completare

    Il PDF con­tie­ne l'ar­ti­co­lo, il si­mu­la­to­re e la chec­kli­st con le voci spun­ta­te. Non so­sti­tui­sce la ve­ri­fi­ca dei re­qui­si­ti sul caso con­cre­to.

    Le domande che arrivano più spesso

    Fino al 20 per cento delle spese am­mes­se per le im­pre­se da co­sti­tui­re o con meno di 36 mesi, e fino al 15 per cento per quel­le tra 36 e 60 mesi. Il resto, fino al 90 per cento com­ples­si­vo, è un fi­nan­zia­men­to a tasso zero. In più c'è un con­tri­bu­to fino a 10.000 euro per il tu­to­rag­gio.
    No, le im­pre­se in­di­vi­dua­li sono esclu­se. Chi oggi la­vo­ra come ditta in­di­vi­dua­le può però pre­sen­ta­re la do­man­da come per­so­na fi­si­ca, in­sie­me agli altri soci, im­pe­gnan­do­si a co­sti­tui­re una so­cie­tà in caso di am­mis­sio­ne.
    Va re­sti­tui­to sol­tan­to il fi­nan­zia­men­to, senza in­te­res­si, in dieci anni con rate se­me­stra­li, men­tre il con­tri­bu­to a fondo per­du­to resta all'im­pre­sa. Con un pro­gram­ma di 300.000 euro di un'im­pre­sa gio­va­ne il fi­nan­zia­men­to è di 210.000 euro e ogni rata vale 10.500 euro. Il si­mu­la­to­re in que­sta pa­gi­na fa il cal­co­lo sul vo­stro pro­gram­ma.
    Solo in un caso: im­pre­se tra 36 e 60 mesi che ope­ra­no nel tu­ri­smo, entro il 40 per cento del pro­gram­ma. Negli altri casi si fi­nan­zia­no le opere mu­ra­rie sulla sede, entro i li­mi­ti pre­vi­sti, ma non l'ac­qui­sto.
    Per­ché lo spor­tel­lo va­lu­ta le do­man­de in or­di­ne di ar­ri­vo fino a esau­ri­men­to delle ri­sor­se, e nel 2026 ne ar­ri­va­no circa 380 al mese. Pre­sen­tar­si pre­sto conta, ma con un piano so­li­do: una do­man­da in­com­ple­ta ri­schia di es­se­re re­spin­ta e di far per­de­re il posto.

    I testi da verificare

    • De­cre­to le­gi­sla­ti­vo 21 apri­le 2000, n. 185, ti­to­lo I, sull'au­toim­pren­di­to­ria­li­tà, e di­sci­pli­na at­tua­ti­va della mi­su­ra ON
    • De­cre­to del Mi­ni­ste­ro delle Im­pre­se e del Made in Italy del 16 giu­gno 2026, pub­bli­ca­to il 12 ot­to­bre 2026, sulle ri­sor­se ag­giun­ti­ve di 59 mi­lio­ni di euro
    • Rac­co­man­da­zio­ne 2003/361/CE sulla de­fi­ni­zio­ne di micro, pic­co­le e medie im­pre­se
    • Re­go­la­men­to (UE) 2023/2831 sugli aiuti de mi­ni­mis

    Dal progetto alla domanda allo sportello

    Re­vi­law af­fian­ca gio­va­ni im­pren­di­to­ri e im­pren­di­tri­ci nella ve­ri­fi­ca dei re­qui­si­ti della com­pa­gi­ne, nella co­stru­zio­ne del piano d'im­pre­sa e della so­ste­ni­bi­li­tà fi­nan­zia­ria, nella pre­sen­ta­zio­ne della do­man­da e nella ren­di­con­ta­zio­ne delle spese. Un per­cor­so pen­sa­to per ar­ri­va­re allo spor­tel­lo pre­sto e con un pro­get­to so­li­do.

    (+39) 045 8010734
    Via XX Settembre, 9 - 37129 Verona (VR)

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