Certificazione AGCM · D.L. 1/2012 art. 5-ter

Rating di
Legalità

Il riconoscimento dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato che premia trasparenza, etica e compliance. Un punteggio da ★ a ★★★ che valorizza l'impresa presso la Pubblica Amministrazione, le banche e gli investitori.

★★★ Punteggio massimo AGCM
2 anni Durata, rinnovabile
2M € Fatturato minimo richiesto

Il Rating di Legalità in breve

Introdotto dall'art. 5-ter del D.L. 24 gennaio 2012 n. 1 (convertito con L. 27/2012) e attuato dall'AGCM con la Delibera n. 28361 del 28 luglio 2020, il Rating di Legalità è uno strumento premiale che misura il livello di rispetto di standard di legalità, etica e trasparenza da parte delle imprese italiane.

Il Rating di Legalità nasce come risposta alla domanda crescente di strumenti oggettivi di reputazione aziendale nel rapporto con la Pubblica Amministrazione, le banche e il mercato. Con la delibera del 28 luglio 2020 l'AGCM ha riscritto in modo sistematico il Regolamento attuativo, rafforzando il peso dei modelli di compliance sostanziale rispetto alle verifiche meramente documentali e armonizzandolo con i sopravvenuti obblighi europei in materia di tracciabilità, antiriciclaggio e protezione del segnalante. Il Rating è oggi a pieno titolo uno strumento di soft law al centro del sistema italiano di compliance d'impresa.

Sul piano operativo, la procedura si apre con la presentazione telematica della domanda sul portale AGCM, corredata da un'autocertificazione ai sensi del D.P.R. 445/2000 che attesta il possesso dei requisiti. L'Autorità svolge un'istruttoria che può concludersi entro sessanta giorni con l'assegnazione del punteggio, pubblicato nell'elenco ufficiale consultabile online. Il rating attribuito è valido due anni dalla data di iscrizione; il rinnovo, su istanza dell'impresa, richiede una nuova verifica integrale dei requisiti e segue la medesima procedura dell'iscrizione iniziale.

Il punteggio base di una stella (★) viene attribuito al rispetto dei requisiti minimi di onorabilità. Lo scatto a due stelle (★★) richiede il soddisfacimento di almeno sei dei dodici requisiti aggiuntivi elencati dal Regolamento; il punteggio massimo di tre stelle (★★★) richiede il soddisfacimento di tutti e dodici. Tra i requisiti premiali figurano l'adozione di un Modello 231 efficace, la tracciabilità finanziaria rafforzata anche sotto la soglia di legge, l'adesione a codici etici di categoria, le certificazioni ISO 9001 e 14001 e, in modo particolare, la certificazione anti-corruzione ISO 37001 che ha acquisito un peso crescente nelle valutazioni AGCM.

Il nuovo Regolamento ha introdotto un concetto di compliance sostanziale in luogo dell'adempimento puramente formale. Non è più sufficiente dichiarare di avere un Modello 231 o un codice etico: l'Autorità guarda alla loro effettiva attuazione, alla governance dell'Organismo di Vigilanza, alla qualità dei flussi informativi e al funzionamento del canale di segnalazione interno. Questa linea è stata ulteriormente rafforzata dal D.Lgs. 10 marzo 2023 n. 24, che in recepimento della Direttiva UE 2019/1937 ha reso obbligatoria l'istituzione di un canale di whistleblowing conforme per tutte le imprese con almeno 50 dipendenti a partire dal 17 dicembre 2023, e indipendentemente dalla dimensione per i soggetti che hanno adottato un Modello 231. Il canale è oggi parte integrante dei requisiti AGCM.

Possono chiedere il Rating le imprese iscritte al Registro delle Imprese, con sede operativa in Italia, almeno due anni di attività alla data della domanda e un fatturato minimo di 2 milioni di euro nell'ultimo esercizio chiuso. Sono causa di esclusione, tra le altre, le condanne definitive o le sentenze di patteggiamento a carico dell'impresa o dei soggetti apicali per reati tributari, societari, contro la Pubblica Amministrazione, ambientali o in materia di sicurezza sul lavoro. Allo stesso modo pesano in senso ostativo l'esistenza di sanzioni antitrust definitive, i protesti non revocati e le misure cautelari personali o reali pendenti. La mancanza di regolarità fiscale e contributiva è, di regola, preclusiva.

Nel biennio successivo all'iscrizione l'impresa è tenuta a comunicare tempestivamente all'AGCM ogni variazione sostanziale dei requisiti dichiarati. L'Autorità può revocare o sospendere il punteggio se vengono meno le condizioni di base; può inoltre rivalutare il punteggio al rialzo o al ribasso a fronte di segnalazioni qualificate. Per questa ragione il Rating non è mai un traguardo da raggiungere "una tantum", ma un presidio di compliance continuativo che richiede monitoraggio e manutenzione documentale lungo l'intero orizzonte di validità.

I tre livelli del Rating di Legalità

Il punteggio si costruisce per gradi. Una stella rappresenta il rispetto dei requisiti di base. Per salire a due e tre stelle è necessario soddisfare ulteriori requisiti di compliance.

Base

Requisiti minimi

  • Assenza di condanne e misure cautelari
  • Assenza di sanzioni antitrust definitive
  • Tracciabilità dei pagamenti
  • Rispetto della normativa sul lavoro e sicurezza
  • Rispetto ambientale e fiscale
★★

Intermedio

+ 3 requisiti aggiuntivi

  • Adozione di un Modello 231 efficace
  • Adesione a codici etici di categoria
  • Certificazioni ISO (qualità, ambiente, sicurezza)
  • Adozione di processi di whistleblowing
  • Tracciabilità finanziaria rafforzata
★★★

Massimo

+ 6 requisiti aggiuntivi

  • Tutti i requisiti del livello intermedio
  • Funzione di internal audit indipendente
  • Sistema di controllo interno strutturato
  • Bilancio di sostenibilità / DNF
  • Procedure anti-corruzione certificate (ISO 37001)

Perché fa la differenza per la tua impresa

Il Rating di Legalità non è un riconoscimento simbolico: è uno strumento operativo con effetti concreti nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, le banche e il mercato.

Accesso prioritario ai fondi pubblici

Le pubbliche amministrazioni che concedono finanziamenti, contributi e sovvenzioni sono tenute a valorizzare il Rating come criterio premiale. La tua impresa ottiene priorità nell'istruttoria, punteggi aggiuntivi di valutazione e maggiori probabilità di aggiudicazione rispetto ai concorrenti non certificati.

Punteggio premiale nelle gare d'appalto

Nelle procedure ad evidenza pubblica disciplinate dal Codice dei Contratti il Rating di Legalità è titolo valutabile e oggi di fatto condizione necessaria per competere alle condizioni migliori. Le stazioni appaltanti più strutturate attribuiscono punteggi crescenti a ★, ★★ e ★★★, trasformando la certificazione in un fattore decisivo di aggiudicazione.

Condizioni bancarie migliori e istruttoria più rapida

Le linee guida di Banca d'Italia impongono agli istituti di credito di tenere conto del Rating nelle istruttorie di affidamento. L'impresa certificata ottiene tempi di analisi ridotti, tassi più favorevoli e un accesso al credito agevolato, con un impatto diretto e misurabile sul costo del capitale.

Reputazione e valore di brand

La pubblicazione sull'elenco ufficiale AGCM è un segnale di affidabilità pubblico e verificabile che clienti, fornitori e grandi committenti richiedono sempre più spesso nelle qualifiche di filiera. Per l'impresa certificata significa una posizione di vantaggio competitivo nei rapporti con la supply chain di enti pubblici e privati.

Attrattività per investitori e M&A

In operazioni di fusione, acquisizione, aumento di capitale o private equity il Rating abbatte il rischio percepito e accorcia i tempi di due diligence. Gli investitori professionali lo considerano un proxy di qualità del management e della governance, e questo si riflette concretamente sul multiplo di valutazione dell'impresa.

Semplificazione operativa con la PA

Gli enti pubblici che hanno integrato il Rating nei propri criteri valutativi riconoscono al titolare procedure snellite, priorità nelle istruttorie e un carico documentale ridotto. L'effetto cumulato sul tempo interno dedicato agli adempimenti pubblici è significativo e libera risorse per il core business.

Come Revilaw affianca la tua impresa

Il Rating di Legalità non si improvvisa: richiede una mappatura rigorosa dei requisiti esistenti, l'implementazione di quelli mancanti e una domanda AGCM costruita con precisione. Revilaw ti accompagna lungo l'intero percorso.

Gap Analysis iniziale

Verifichiamo quali requisiti base e aggiuntivi sono già soddisfatti dall'impresa e progettiamo un percorso su misura per raggiungere il punteggio obiettivo (★, ★★ o ★★★).

Implementazione dei requisiti mancanti

Disegniamo e mettiamo in opera ciò che manca: Modello 231, whistleblowing, codice etico, procedure di tracciabilità, certificazioni di qualità e sistemi di internal audit.

Istruttoria AGCM chiavi in mano

Ci occupiamo della compilazione e dell'invio della domanda sul portale AGCM, della gestione delle integrazioni e del rapporto con l'Autorità fino all'assegnazione.

Monitoraggio e rinnovo biennale

Tracciamo le scadenze del rinnovo e verifichiamo nel tempo il permanere dei requisiti, coordinando le comunicazioni di aggiornamento obbligatorie all'AGCM.

Risposte rapide sul Rating di Legalità

Le domande che ci vengono poste più spesso da imprenditori, direttori finanziari e responsabili della compliance. Se non trovi la tua, scrivici: ti risponderemo entro un giorno lavorativo.

Possono richiedere il Rating le imprese iscritte al Registro delle Imprese, con sede operativa in Italia, almeno due anni di attività alla data della domanda e un fatturato minimo di 2 milioni di euro nell'ultimo esercizio chiuso. Devono inoltre soddisfare i requisiti di onorabilità previsti dal Regolamento AGCM, con particolare riferimento all'assenza di condanne e misure cautelari a carico dell'impresa e dei soggetti apicali.
Il Rating ha validità di due anni dalla data di iscrizione nell'elenco AGCM. Il rinnovo avviene su istanza dell'impresa e richiede una nuova verifica integrale del permanere dei requisiti di base e degli eventuali requisiti aggiuntivi che hanno determinato il punteggio premiale. Nel corso del biennio l'impresa è tenuta a comunicare tempestivamente ogni variazione sostanziale delle informazioni dichiarate.
La procedura AGCM è gratuita: l'Autorità non richiede il pagamento di tariffe o diritti di istruttoria. I costi a carico dell'impresa riguardano esclusivamente la consulenza professionale e l'eventuale implementazione dei requisiti aggiuntivi per raggiungere i punteggi premiali (Modello 231, certificazioni ISO, whistleblowing, codice etico). Il ritorno di investimento è misurabile in tempi brevi grazie ai vantaggi in gare d'appalto e istruttorie bancarie.
L'istruttoria dell'Autorità si conclude generalmente entro sessanta giorni dalla ricezione di una domanda completa. Eventuali richieste di integrazione documentale sospendono il decorso del termine. La domanda si presenta in modalità telematica sul portale AGCM con firma digitale del legale rappresentante e autocertificazione ai sensi del D.P.R. 445/2000.
Non è formalmente obbligatorio, ma la sua assenza costituisce uno svantaggio competitivo sostanziale. Il Codice dei Contratti e numerose linee guida delle stazioni appaltanti valorizzano il Rating come criterio di valutazione premiale, con punteggi crescenti per i livelli ★, ★★ e ★★★. Molte grandi committenti privati lo richiedono come requisito di qualifica della filiera fornitori.
Sì, a condizione che l'impresa soddisfi immediatamente tutti e dodici i requisiti aggiuntivi previsti dal Regolamento AGCM. Nella pratica, la maggior parte delle imprese parte da un punteggio base o intermedio e pianifica nel tempo l'implementazione dei requisiti mancanti (Modello 231 efficace, ISO 37001 anti-corruzione, bilancio di sostenibilità, funzione di internal audit). Revilaw supporta il percorso a tappe con un piano di lavoro biennale coerente con la scadenza del rinnovo.
L'impresa deve comunicare tempestivamente all'AGCM ogni variazione sostanziale delle informazioni dichiarate in sede di domanda. In funzione della gravità l'Autorità può rideterminare al rialzo o al ribasso il punteggio, sospendere il Rating o revocarlo. Per questa ragione il Rating richiede un presidio di compliance continuativo e non si limita al momento dell'iscrizione nell'elenco.

Dai alla tua impresa il valore del Rating

Contatta Revilaw S.p.A. per una consulenza gratuita e senza impegno. Analizzeremo i requisiti della tua impresa e ti guideremo lungo l'intero percorso di attribuzione e mantenimento del Rating di Legalità AGCM.

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Via XX Settembre, 9 - 37129 Verona (VR)

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